Willy il Coyone

delirio partorito da Andrè Nakamura | catalogato in: I grandi perché di B/D

Beer Word: tentazione | Beer Song: "Outsiders", Franz Ferdinand

0

ACME giovanileDa un po’ di tempo Italia 1 ha inserito nella sua programmazione, dal lunedì al venerdì alle 14,30 circa, i Looney Tunes, i famosi cartoni animati della Warner Bros. Si dà il caso che in quel momento di solito sono a casa in pausa pranzo e, finito uno di quegli insulsi cartoni animati giapponesi (dei quali ci sarebbe parecchio da dire) mi ritrovo a guardare le avventure di Bugs Bunny, Daffy Duck, Titty e Silvestro e soprattutto… Willy il Coyote.

Lo spiego per chi non ha avuto un’infanzia: Willy il Coyote è, per l’appunto, un coyote, che passa la vita cercando di catturare Road Runner (altrimenti detto Beep Beep), una specie di struzzo velocissimo e apparentemente disobbediente alle leggi della fisica. Questa caccia, nonostante l’impegno del coyote, fallirà nei secoli dei secoli.

Se invece un’infanzia l’avete avuta, e anche voi avete visto almeno una volta nella vita i cartoni di Willy e Beep Beep, sicuramente vi sarete fatti una domanda. Per arrivarci però bisogna chiedersi un altro paio di cosette.

Uno: perché il coyote vuole a tutti i costi acchiappare sto maledetto struzzo (che, per inciso, io detesto con tutto il cuore)? Si potrebbe pensare a motivi filosofici quali l’odio e la vendetta, ma la risposta è molto più semplice: perché ha una fame puttana.
Vive in questo deserto fatto di rocce, cactus e immensi canyon e non esiste niente che possa sfamarlo, eccetto lo struzzo. Quante volte abbiamo visto Willy sognare Beep Beep fumante in un piatto da portata oppure aspettarlo con un tovagliolo legato al collo e forchetta e coltello in mano? Ecco, quella si chiama fame.

Due: come pensa questo povero affamato coyote di catturare Beep Beep? Il piano iniziale è di contare sulla velocità e sull’astuzia, ma il bastardo è troppo veloce per lui e troppo furbo per cadere nelle sue imboscate (che consistono nel nascondersi dietro una roccia e sbucargli davanti all’improvviso o tirargli un masso da 20 metri d’altezza, per esempio); così mette in atto una serie di stratagemmi più o meno complicati per colpire, infilzare, investire, fare esplodere, stritolare o far precipitare quel pennuto del cazzo.
Ed è qui che scopriamo che il coyote ha delle doti ingegneristiche, che è in grado di costruire delle macchine rudimentali, di calcolare, persino di dipingere… e, soprattutto, veniamo a sapere che è il miglior cliente di un’azienda denominata ACME, la quale è in grado di fornirgli qualsiasi prodotto gli possa essere utile per il suo eterno scopo (mangime, dinamite, vernice, pattini, vasche da bagno, incudini, fiammiferi, colla, chiodi, automobili, razzi, carrucole… vedi foto).

Dall’unione di queste due conclusioni nasce il mio ragionamento, e quindi la mia domanda fatidica: se Willy il Coyote vuole Beep Beep perché ha fame e vuole mangiarselo; se è intelligente e ingegnoso come sembra; e se, come presumo, la ACME non fa beneficienza ma ha bisogno di fare del fatturato…

Perché stracazzo Willy il Coyote non va a comprarsi un fottuto pollo coi soldi che spende per tutti quegli aggeggi e ci si strafoga?

Rimanendo, in famiglia, avete notato che Bugs Bunny è finocchio fino al midollo?

Ehi, domani Beer Delirium compie due anni! Sta diventando un ometto, ormai…

Scrivi ciò che vuoi (nei limiti della decenza)

XHTML: Si possono usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>