Voltaire diceva: “Non approvo ciò che dici ma lotterò fino alla morte per difendere il tuo diritto di dirlo”. Ma che stronzata, dai. Questa citazione ha senso di esistere quando ciò che si dice sono delle palesi cazzate?
Non saprei come definire meglio una persona che non ha rispetto per le opinioni altrui, sta di fatto che io normalmente non lo sono e non credo di esserlo mai stato… però lo sto piano piano diventando. Ci sono categorie di persone che non sopporto più che aprano bocca: i tronisti e le migliaia di adolescenti derivati da quel modello, i politici di ogni sponda e colore, i buonisti, gli artisti come ad esempio Vasco o Ligabue o Gigi D’Alessio, il Papa e la sua schiera di cardinali ipocriti.
Ultimamente, e la cosa mi preoccupa parecchio per la mia capacità di tollerare il prossimo, chiunque difenda o appoggi la politica e il modo di essere di Silvio Berlusconi; e addirittura chiunque sia più o meno pesantemente convinto di ciò che egli e la sua schiera di leccaculo dica. Qualcuno direbbe che ne sono ossessionato. Bah, può anche darsi…
Tra i suddetti lucida-natiche, per fare un esempio limitandomi al campo calcistico, si può annoverare Christian Abbiati che annuncia su un magazine a portata nazionale di essere un fascistone convinto o Adriano Galliani che da un anno a questa parte risponde a qualsiasi domanda con “Siamo campioni del mondo, e il club più titolato, e Yokohama qua, e sei Champions là, e Berlusconi è il presidente più vincente della storia, e in questi ultimi vent’anni BLA BLA BLA BLA BLA BLA VATTELAPESCA BLA BLA”. E c’è chi ascolta e appoggia queste idiozie. Ma si può, dico io?
Alla schiera dei rottoneri di questo calibro si è da poco aggiunta un’insospettabile: Victoria Adams, la Posh Spice, la moglie di David Beckham, la regina dell’uccello. Insospettabile non tanto perché non ti aspetti che da quella bocca vissuta esca un qualsiasi tipo di idiozia, ma più che altro perché nessuno si sarebbe immaginato che avesse potuto entrare così prepotentemente nel gotha della cretineria rossonera.
Mi riferisco a questo articolo, in cui si spiega come Victoria abbia mandato all’aria uno speciale di Sky sulla presentazione ufficiale del marito come nuovo giocatore della brigata di Ancelotti. Sky aveva preparato una sorta di “Beckham Show” in occasione dell’evento previsto per domani a San Siro, quella pacchianata pomposa organizzata anche quest’estate per Ronaldinho. Come per ogni evento sportivo di una certa importanza in casa Sky, Ilaria D’Amico (sempre sia lodata) era prevista alla conduzione dello speciale.
Ma, colpo di scena, Victoria ha detto no. Niente Ilaria D’Amico per l’ingresso di David nello scintillante mondo rossonero e italiano.
E così Sky ha dovuto ripiegare sulla banale trasmissione della conferenza stampa di presentazione di Beckham, nella quale Galliani potrà ricordare altre quindici o sedici volte a una folla di giornalisti lobotomizzati e annuenti che il Milan è campione del mondo e che Berlusconi è il Messia.
Chissà perché Victoria si sia imbizzarrita così, poi. Gelosia perché la D’Amico è una donna con i controfiocchi (un gran pezzo di gnocca, insomma) mentre lei è un ramo secco inzuppato di botox? Mmm, non so… paura che quel bamboccio di suo marito possa preferire un giretto sul decolletè di Ilaria piuttosto che mezzo minuto nella figa di legno di Victoria? Boh!
Si dice anche (sempre stando all’articolo) che dietro a questa buffonata ci sia nientemeno che il piccolo maledetto sobillatore, risentito dalla piazzata fatta dalla D’Amico il giorno dopo la decisione del Governo di aumentare l’Iva per le TV satellitari a pagamento al 20%.
Vi stupireste?







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