9
giu
08
U2 vs Beatles: il mio sabato sera
delirio partorito da Ste B | catalogato in: Musica, Segnalazioni

La mia città è sonnacchiosa, pigra e troppo spesso dormiente. Non è neppure una città tout court: è una sorta di paesone dove tutti conoscono tutti, dove la vita sociale ruota principalmente attorno ai tavoli di pizzerie, ristoranti e (pochi) pub e dove purtroppo non c’è mica tanto l’abitudine alla buona musica dal vivo.
Il problema credo sia principalmente la mancanza di locali adatti, ma penso non sia neppure tanto da sottovalutare il fatto che, a quanto si vocifera, da parte dei gestori c’è la corsa al risparmio anche su questo tipo di intrattenimento, cercando di tirare un po’ troppo sul cachet, già spesso quasi a livelli simbolici, delle band o dei singoli cantanti.
Ognuno bada ai propri interessi, è ovvio ed è l’economia, per carità; però poi va a finire che, stringi stringi, si perde la possibilità e il piacere di organizzare serate di musica live e di conseguenza di scoprire ed incentivare nuovi gruppi.
Sabato però qualcosa s’è mosso e ho passato una serata-nottata divertente che ancora oggi mi lascia un bel sorriso stampato in faccia.
I Rattle and Hum hanno partecipato alla quarta tappa del Basilicata Festival, una manifestazione musicale che quest’anno è stata dedicata alle coverband. Ogni serata consiste nel confronto tra due band e sabato è toccato a loro e ai Rubber Soul, tributo ai Beatles.
Questi ultimi sono stati per me una scoperta: decisamente bravi, coinvolgenti, stilosissimi e divertenti, soprattutto quando muovevano la testa con la classica mossetta degli storici Fab Four :-D
Mi sono piaciuti tanto per molti motivi, anche se – abbiate pazienza – il cuore mi porta verso i Rattle per ovvi motivi di fanatismo uduico, perchè sono ancora migliorati musicalmente da quando li ho visti la prima volta (e già mi erano sembrati bravi!) ma anche per la simpatia a livello personale che si è consolidata da quando li ho conosciuti.
Ebbene, devo dire che non c’è stata competizione nè scontro: c’è stata MUSICA, voglia di divertire il pubblico, voglia di suonare con passione. Sarà pure che le due band sono amiche tra loro, essendo conterranei o – come mi piace dire in questi casi – conterroni :-D, ma quello che è arrivato a noi in platea è stato tutto fuorchè voglia di primeggiare.
Proprio per questo, e non me ne vogliano i vincitori, non dirò quale band è stata premiata dalla giuria, per un semplice motivo: perchè sabato sera ha vinto la Musica, il Talento e la voglia di far cantare, ballare, divertire ed emozionare.
La mia città pigra ha ospitato – forse anche un po’ immeritatamente – queste due belle band e la mia speranza è che serate come questa non solo si ripetano, ma vengano anche pubblicizzate molto ma molto di più: è cosa buona e giusta che i giovani lucani capiscano quant’è bella la musica dal vivo e quanto poco ci siamo abituati.
La seconda parte della serata (ormai notte inoltrata) è stata un piacevolissimo rincontrare al di là del palco Italo, Menotti, Fabio e Tony e fare la conoscenza dei ragazzi beatlesiani; tutti allegri, pimpanti e vitali malgrado l’ora tarda, il viaggio, la preparazione, l’esibizione e la fame da lupi che li/ci attanagliava.
Una bevuta tutti insieme al Country Inn che, sebbene fosse in chiusura, ci ha gentilmente ospitati lo stesso, complice anche il fatto che i Rubber tempo fa si sono esibiti proprio in quel pub.
Tra un piatto di tarallucci e stuzzichini vari, la sangria, qualche Tennen’s e due pinte di immancabile Guinness per gli irish inside, si è chiacchierato che era un piacere! Una corsa per l’azzecatissimo cornetto dei nottambuli (anche perchè, digiuna com’ero, sentivo che la Guinness stava per prendere il sopravvento, quindi meglio cercare di tenere a bada la scuffia!) e poi è arrivata veloce l’ora dei saluti, sigh!
Concludo con una piccola riflessione: a volte succede di trovarsi subito a proprio agio con delle persone, seppur lontane e diverse da noi; secondo me queste sono sensazioni da vivere per bene e con positiva “avidità” poichè approfittarne è sempre un arricchimento.
Quindi: ragazzi , a quando il bis? :-D







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Controdeliri
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il bis a presto (speriamo) io credo che certe emozioni o le vivi nel momento giusto o è come mangiare la pasta riscaldata!!! ciaooooooooooooo steeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Il primo da destra è carinissimo!
i love you!
Bhe ragazzi, quella sera grazie a Ste e Prince c’ero anch’io e posso confermare che sia la serata di musica che il post serata sono decisamente andate strabene :-)
p.s. per Ste
visto che vi seguo davvero???
p.p.s.per Andrea
ciao Andrea!!! quand’è che scendi di nuovo qui tra i monti con Annette??? :-P
un abbraccio
Ciao :-)
Prima o poi scenderò, chi lo sa. Bacioni
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