<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Beer Delirium &#187; sanità</title>
	<atom:link href="http://www.beerdelirium.com/tag/sanita/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.beerdelirium.com</link>
	<description>Pensieri et Paturnie since 2008</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Dec 2011 23:53:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Meglio andare all&#8217;ospedale o crepare prima?</title>
		<link>http://www.beerdelirium.com/meglio-andare-allospedale-o-crepare-prima.bd</link>
		<comments>http://www.beerdelirium.com/meglio-andare-allospedale-o-crepare-prima.bd#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 22:45:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrè Nakamura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.beerdelirium.com/?p=622</guid>
		<description><![CDATA[Non è una bella cosa ammalarsi o subire un trauma fisico (bella scoperta, vero?): se è grave ovviamente è una tragedia, ma se non lo è ci sono comunque lo spavento di dover finire all&#8217;ospedale, il dolore dei vari interventi e della convalescenza, la scocciatura di dover passare un periodo più o meno breve lontano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-623" title="Ridi, ridi" src="http://www.beerdelirium.com/images/2009/01/sanita.jpg" alt="Ridi, ridi" width="450" height="223" /></p>
<p>Non è una bella cosa ammalarsi o subire un trauma fisico (bella scoperta, vero?): se è grave ovviamente è una tragedia, ma se non lo è ci sono comunque lo spavento di dover finire all&#8217;ospedale, il dolore dei vari interventi e della convalescenza, la scocciatura di dover passare un periodo più o meno breve lontano da casa e (discorso leggermente egoistico) per i parenti di dover correre avanti e indietro tra l&#8217;ospedale e la vita di tutti i giorni fatta di lavoro, spesa, pulizia della casa e un po&#8217; di sano riposo.</p>
<p>Insomma, non è una passeggiata. Però quando stai male puoi star certo di trovare gente alla quale puoi affidarti completamente, che ti curerà e ti accudirà con professionalità e bravura&#8230; sempre se non stai in Italia, ovviamente.</p>
<p>Il penultimo giorno del 2008 mio papà è scivolato sul ghiaccio (ed è meglio non parlare di dov&#8217;era questo ghiaccio e del perché non doveva essere lì) e, complice il tipo di caduta e l&#8217;età non proprio adolescenziale, si è rotto un femore. Risultato: giretto al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Pinerolo, ricovero e intervento di riduzione della frattura. Le lastre post-intervento dicono che è tutto ok, anche se nessuno di noi le ha viste. Ma ci fidiamo, sì.</p>
<p>Dopo due settimane gli esìmi dottori decidono di trasferire mio papà all&#8217;ospedale di Torre Pellice, più vicino a casa nostra, che funge anche da centro riabilitativo. Tre giorni di fisioterapia e ha ancora problemi a muovere la gamba rotta: gli fa un male cane. A quel punto qualcuno si chiede come mai, e vengono fatte delle altre radiografie, dalle quali risulta che in effetti qualcosina che non va c&#8217;è. E allora che si fa? Via, di nuovo a Pinerolo.</p>
<p>Quella sottile patina di ottimismo che bisogna avere per forza inizia a sgretolarsi un po&#8217;&#8230; e viene distrutta in men che non si dica. L&#8217;ultima puntata di questa telenovela, risalente ad oggi, ci racconta che il povero paziente è stato convocato alle 7:45 in sala gessi per la visita ortopedica, liberato alle 10 e, con la stanza già prenotata dagli addetti di Torre Pellice, mandato ad aspettare su una barella in pronto soccorso per <strong>SETTE ORE</strong> fino al ricovero.<span id="more-622"></span></p>
<p>E non è tutto: finalmente mia mamma ha potuto vedere le prime lastre e il &#8220;commento&#8221; del dottore (scusatemi, non mi viene il termine corretto):</p>
<blockquote><p>Al controllo post-operatorio, il chiodo gamma dx presenta la propria estremità prossimale un po&#8217; eccentrica.</p></blockquote>
<p>Ste merde fanno di tutto per non farti capire un cazzo, probabilmente dimenticandosi che non abbiamo preso tutti una laurea in medicina. Ma, mettendocisi un po&#8217; d&#8217;impegno qualcosa si capisce: no, il chiodo non è un tipo particolare; in questo caso la parola &#8220;eccentrico&#8221; sta per &#8220;fuori centro&#8221;, &#8220;spostato&#8221;. Insomma, l&#8217;hanno messo storto o probabilmente si è storto nell&#8217;intervallo trascorso tra l&#8217;intervento e la lastra.</p>
<p>Dal cratere creato dallo sgretolarsi della sottile patina di ottimismo esce un&#8217;eruzione di rabbia, odio e istinti omicidi. Ma porca puttana, dico io, è mai possibile che se si erano accorti che c&#8217;era qualcosa che non andava l&#8217;hanno mandato via in quattro e quattr&#8217;otto? E alla visita gli hanno pure detto qualcosa tipo <em>&#8220;Eh, ma signore, sono cose che succedono&#8221;</em>. Eh sì, signore, c&#8217;è la probabilità che le abbiamo sminchiato una gamba, ma che vuole?, sono fatalità, nessuno è perfetto.<br />
Poi l&#8217;essere trattati come capi di bestiame è proprio la ciliegina sui maccheroni della giornata. Ti fa sentire importante.</p>
<p>Ed è proprio per questo che viene da chiedersi se è meglio andare all&#8217;ospedale o crepare prima di arrivarci. Con la sanità ridotta così nel 2009 e con una tendenza a peggiorare sempre crescente, chi mi dice che fra quaranta o cinquant&#8217;anni, quando avrò una sciocchezzuola dovuta al colesterolo o a chissà quale schifezza avrò in corpo, non peggiorerò entrando in ospedale? A quel punto meglio lasciarci le penne prima, almeno non muori incazzato.</p>
<p>Brutti discorsi, in effetti. Spero che nessuno che abbia perso qualche parente in circostanze simili si senta offeso da questo sfogo.<br />
Per concludere, lascio un messaggio affettuoso all&#8217;intero (o quasi) reparto di ortopedia dell&#8217;ospedale di Pinerolo: <strong>MERDE SIETE E MERDE RESTERETE</strong>.</p>
<p><em>PS: l&#8217;immagine che vedete a inizio delirio è la campagna pubblicitaria voluta dal Ministero della Salute per rilanciare l&#8217;immagine della sanità italiana. E&#8217; stata curata da Oliviero Toscani ed è costata un milione e mezzo di euro. Le domande sono due: perché questo barcone di soldi non è stato utilizzato, che ne so, per migliorare le strutture? E soprattutto, perché in un mese passato tra due ospedali non ho mai visto uno stinco di figa così?</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.beerdelirium.com/meglio-andare-allospedale-o-crepare-prima.bd/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

