<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Beer Delirium &#187; finale</title>
	<atom:link href="http://www.beerdelirium.com/tag/finale/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.beerdelirium.com</link>
	<description>Pensieri et Paturnie since 2008</description>
	<lastBuildDate>Wed, 09 Jun 2010 21:36:50 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>E remuntatevi sta ceppa di minchia!</title>
		<link>http://www.beerdelirium.com/e-remuntatevi-sta-ceppa-di-minchia.bd</link>
		<comments>http://www.beerdelirium.com/e-remuntatevi-sta-ceppa-di-minchia.bd#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 23:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrè Nakamura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[finale]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[Mourinho]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.beerdelirium.com/?p=1324</guid>
		<description><![CDATA[Ho ancora addosso la maglia dell&#8217;Inter mentre vi scrivo. E&#8217; una Nike originale regalatami per il mio 17° compleanno &#8211; per intenderci, nel 2000: l&#8217;anno di Tardelli in panchina, Cirillo, Hakan Sukur e Ferrante in campo; l&#8217;anno in cui perdemmo 0-6 un derby con doppietta di Comandini; l&#8217;epoca in cui si veniva ancora additati e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1325" title="foto Corriere.it" src="http://www.beerdelirium.com/images/2010/04/champ_67_672-458_resize.jpg" alt="" width="234" height="321" />Ho ancora addosso la maglia dell&#8217;Inter mentre vi scrivo. E&#8217; una Nike originale regalatami per il mio 17° compleanno &#8211; per intenderci, nel 2000: l&#8217;anno di Tardelli in panchina, Cirillo, Hakan Sukur e Ferrante in campo; l&#8217;anno in cui perdemmo 0-6 un derby con doppietta di Comandini; l&#8217;epoca in cui si veniva ancora additati e derisi, ecco.</p>
<p>Questa maglia l&#8217;ho indossata martedì scorso dopo tanto tempo, non so perché. Forse per far sorridere l&#8217;amico che mi ha ospitato, forse per sentirmi anch&#8217;io parte integrante di quello che stavo per vivere dopo un sacco di tempo: giocarsi la possibilità di andare in finale di Champions, a sette anni dall&#8217;ultima semifinale con il Milan, a trentotto anni dall&#8217;ultima finale, a quarantacinque dall&#8217;ultima vittoria.</p>
<p>Voglio dire, c&#8217;ero per la famosa Juve-Inter di Ceccarini, c&#8217;ero per la Uefa del &#8216;98, c&#8217;ero per quel derby maledetto, c&#8217;ero il 5 maggio, c&#8217;ero per la prima festa scudetto&#8230; certo, non fisicamente (a parte per la festa scudetto, a San Siro ci sono andato eccome!), ma col cuore c&#8217;ero anch&#8217;io e quindi non potevo mancare né martedì né stasera, seduto su un divano rosso con la mia maglietta Nike originale del 2000 a fare la mia parte.</p>
<blockquote><p>La maglia ha portato bene, che ne dite?</p></blockquote>
<p>L&#8217;Inter è in finale di Champions League e io per primo non ci avrei scommesso 10 euro a inizio stagione, e nemmeno dopo la prima figuraccia al Camp Nou, o prima del Chelsea, o quando il sorteggio dei quarti ci ha messi dalla parte del tabellone occupata dal Barcellona. &#8220;<em>L&#8217;Inter di Champions è sempre l&#8217;Inter di Champions&#8221;</em>, mi ripetevo, quindi si scioglierà al sole quando a Londra sarà sotto pressione, o in mezzo alla bolgia catalana. E invece, guarda un po&#8217;, mi sbagliavo.</p>
<p>Parlando di questa sera, ci sono molti motivi per godere come uno yak: a partire dalla figura di merda di Ibrahimovic, andato via dall&#8217;Inter per vincere la Champions e sbattuto fuori&#8230; dall&#8217;Inter; per poi passare all&#8217;umiliazione delle merde catalane, distrutte in 10 contro 11 nonostante le loro magliette, i petardi dei tifosi fuori dall&#8217;hotel in cui alloggiavano i nostri, le dichiarazioni bellicose, le <em>remuntade</em> sbandierate ai quattro venti, gli svenimenti con l&#8217;occhietto pronto a guardare cosa fa l&#8217;arbitro, gli idranti e i piagnistei post-partita; per finire con la rivincita di Mourinho contro tutti quelli che l&#8217;hanno definito solo <em>&#8220;un abile comunicatore&#8221;</em>.</p>
<p>Ma oltre a tutto questo, c&#8217;è la consapevolezza di avere centrato un obiettivo che sembrava impossibile dopo aver visto le partite europee dell&#8217;Inter degli ultimi anni. La possibilità di accarezzare un sogno e di giocarsela, vada come vada. E se andrà male almeno sappiamo di essere arrivati fino lì e abbiamo vissuto una stagione fantastica così com&#8217;è, al 28 aprile in corsa su tre fronti: in finale di Champions e di Coppa Italia, e in testa al campionato a tre turni dalla fine.</p>
<p>Grazie ragazzi. Ci vediamo a Madrid.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.beerdelirium.com/e-remuntatevi-sta-ceppa-di-minchia.bd/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il suo finale</title>
		<link>http://www.beerdelirium.com/il-suo-finale.bd</link>
		<comments>http://www.beerdelirium.com/il-suo-finale.bd#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 14:27:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrè Nakamura</dc:creator>
				<category><![CDATA[TiVì]]></category>
		<category><![CDATA[finale]]></category>
		<category><![CDATA[JD]]></category>
		<category><![CDATA[Scrubs]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.beerdelirium.com/?p=1289</guid>
		<description><![CDATA[Credo di non avere mai parlato di quanto io ami Scrubs: lo seguo da quando è iniziato (circa otto anni fa) ed è ormai una delle cose che preferisco in assoluto&#8230; e dicendo &#8220;in assoluto&#8221; voglio mettere in chiaro che non mi limito alle serie TV.
Purtroppo, anche Scrubs è arrivato al termine. Bè, tecnicamente non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo di non avere mai parlato di quanto io ami <em>Scrubs</em>: lo seguo da quando è iniziato (circa otto anni fa) ed è ormai una delle cose che preferisco in assoluto&#8230; e dicendo &#8220;in assoluto&#8221; voglio mettere in chiaro che non mi limito alle serie TV.</p>
<p>Purtroppo, anche <em>Scrubs</em> è arrivato al termine. Bè, tecnicamente non è vero, considerato che negli Stati Uniti in questo momento è in onda la nona stagione; possiamo però dire che è finito lo <em>Scrubs</em> che tutti conosciamo, perché Zach Braff, l&#8217;attore che per otto stagioni ha interpretato J.D., narratore e protagonista assoluto della serie, ha lasciato ufficialmente il cast. E lo ha fatto nel migliore dei modi.</p>
<p>Qui sotto c&#8217;è il video del suo addio al <em>Sacred Heart Hospital</em> e a tutti noi. Come dicevo, <em>Scrubs</em> andrà avanti anche senza J.D., ma non potrà essere la stessa cosa senza le sue fantasie strampalate, senza i suoi momenti infantili con Turk, senza il suo bramoso desiderio di trovare una figura paterna nel suo mentore, il Dr. Cox, e senza la sua lotta infinita con l&#8217;inserviente. I minuti finali di questo episodio segnano la fine di un&#8217;epoca. Il vero finale di <em>Scrubs </em>è questo.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/gyG7SrnK8r0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/gyG7SrnK8r0"></embed></object></p>
<blockquote><p>Se, come me, avete amato questa serie fin dall&#8217;inizio, capirete perché non sono riuscito a trattenere le lacrime.</p></blockquote>
<p>Ed è una cosa incredibile, se ci pensate. Perché ci emozioniamo così tanto, arrivando addirittura a piangere, per le vicende di personaggi che non solo non conosciamo e non fanno parte della nostra vita, ma non esistono nemmeno nella vita reale? E&#8217; normale o dobbiamo iniziare a sentirci degli idioti?</p>
<p>Forse la TV fa più male di quel che dicono, se siamo più dispiaciuti per l&#8217;uscita di scena di un personaggio da un telefilm che per la morte di un lontano parente. E&#8217; anche vero che è più facile affezionarsi a J.D. o a Chandler di <em>Friends</em> piuttosto che alla zia Gertrude che ti spezzava tutti i capillari delle guance a forza di pizziconi e ti baciava pungendoti coi suoi baffi; almeno J.D. e Chandler me li sono scelti e non mi sono stati appioppati per diritto di famiglia*.</p>
<p>Mi rendo conto che stiamo parlando solo di commuoverci davanti a un film. Succede dall&#8217;avvento dei fratelli Lumiere (o forse da qualche anno dopo&#8230; difficile commuoversi davanti a un treno che si avvicina allo schermo, per quanto il treno fosse veloce) e il fatto che le nostre mamme e nonne abbiano passato anni ad asciugarsi col fazzoletto davanti alle favolose avventure della famiglia di qualche ricco proprietario terriero americano esclude l&#8217;ipotesi che la mia generazione sia totalmente rimbecillita e alienata dal mondo reale a causa del tubo catodico (che poi la mia generazione sia comunque totalmente rimbecillita e fuori dal mondo è un altro discorso).</p>
<p>Però se J.D. se ne va e io piango, se Marge lascia Homer con un video-messaggio nel film dei <em>Simpson</em> e io piango (e vi assicuro che, nonostante i <em>Simpson</em> siano l&#8217;ultima cosa al mondo che potrebbe suscitare commozione, io l&#8217;ho fatto), se Monica e Chandler lasciano l&#8217;appartamento che ha fatto la storia di <em>Friends</em> e io piango&#8230; significa che tendo a credere che i personaggi del piccolo schermo siano reali; che esistano davvero un ospedale dove tutto il personale sia completamente fuori di testa o un mondo dove le persone hanno la pelle gialla e solo quattro dita per ogni mano &#8211; e in questo caso non mi riferisco alla Cina.</p>
<p>Mancanza di stimoli ed emozioni dalla vita reale? Sarà lo psicologo a stabilirlo.</p>
<p style="text-align: right;"><em>* prima che qualcuno della mia famiglia (se mai leggerà) si risenta, tengo a precisare che non ho una zia Gertrude. Dovreste saperlo pure voi, accidenti.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.beerdelirium.com/il-suo-finale.bd/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
