23
lug
09
Quanto odio i discorsi sul tempo
delirio partorito da Andrè Nakamura | catalogato in: Deliri Birrici Vari
Smettiamola di parlare di concerti per un momento. Quando entro nel tunnel degli X concerti in Y mesi tendo a diventare completamente monotematico, e almeno per un delirio voglio darci un taglio.
Quello che voglio condividere col mondo quest’oggi invece riguarda una delle abitudini più frequenti dell’essere umano medio, che mi trovo a subire da una vita ma che solo oggi mi son reso conto di quanto sia pesante e noiosa.
Poche ore fa, non appena chiuso l’ufficio, sono andato in un’agenzia immobiliare dove avevo appuntamento per andare a vedere una casa. Arrivo, mi siedo, si parla del più e del meno con la segretaria in attesa che arrivi l’agente e a un certo punto cala un silenzio leggermente imbarazzato, una cosa più che normale in certe situazioni… al che la segretaria se ne esce con un modo per rompere il ghiaccio:
“Certo che fa proprio caldo oggi, eh?”
Eh sì, cara la mia segretaria, fa caldo. Ma che due coglioni, siamo arrivati a parlare del tempo. Arriva l’agente, si monta in macchina e ci si avvia verso la casa; due convenevoli, un paio di domande sull’immobile e poco dopo… silenzio. Fin quando l’agente si sveglia dal torpore e trionfante dice: “Mamma mia, ma fa proprio caldo oggi”. NOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!
Nella foto, “Certo che ha piovuto oggi”.


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