10
mag
08
Muse + Dublin = HOLY-DAYS
delirio partorito da Andrè Nakamura | catalogato in: Deliri Birrici Vari, Musica
Sono un uomo abbastanza lunatico, quasi quanto una donna. Ieri ho pubblicato un delirio consistente di una sola foto e una piccola didascalia. Non ho avuto nemmeno voglia di stare a spiegarvi chi era uno e chi era l’altro, perché uno ha tirato un calcio in faccia all’altro, dove si trovavano, per quale motivo e quando. Anche perché non sarebbe fregato niente a nessuno.
Oggi invece mi sento prolisso, chissà perché. Ho tanta voglia di chiacchierare e tendo a ripetere le stesse cose a persone diverse fino a sfinirle tutte allo stesso modo. Così, visto che una ad una queste persone si sono dissolte come zucchero nell’acqua, approfitto della pausa che passa tra le prove del gruppo (hahaha, gruppo! Bella questa!) e la mia imminente rasatura pre-saturdaynight per buttare qua sopra qualche parola a casaccio.
Come accennavo qualche giorno fa ho pianificato le mie vacanze e, per la prima volta negli ultimi sei anni, l’ho fatto in tempi ragionevoli! Anzi, se vogliamo essere precisi, per la prima volta negli ultimi sei anni posso dire di fare una vacanza come Dio comanda! Dopo le due settimane post-maturità in Costa Brava le mie estati le ho passate a cercare di rifare una vacanza del genere, senza mai riuscirci (non vi annoierò con i dettagli dei bidoni che mi son preso).
Andrò a Dublino. Di nuovo, dopo il San Patrizio del 2007.
Io non sono uno di quelli che vanno in Irlanda e tornano dicendo “Oh mio Dio, la terra dei trifogli, l’isola di smeraldo, la verde Irlanda m’ha stregato, ci tornerei domani e bla bla bla”; dopo essere tornato a casa l’anno scorso mi ripromisi di andare a visitare almeno un altro paio di città prima di tornarci (Londra e Amsterdam su tutte). Però le coincidenze e le circostanze hanno fatto sì che Inghilterra e Olanda debbano aspettare ancora un po’ prima di vedermi.
E’ stato il DVD live da Wembley dei Muse che mi ha fregato: appena finiti i titoli di coda mi sono fiondato dalla Erika ammettendo la natura divina di Matthew “Dio” Bellamy (come lo chiamerò anch’io d’ora in poi) e manifestando il desiderio di accompagnarla nella sua prossima avventura al loro seguito. Combinazione poi mi salta agli occhi che ci sarebbe stato un certo concerto a Dublino il 13 agosto, giorno che cascava giusto giusto nelle mie due settimane di ferie… E non vuoi approfittarne per passare una settimana lì?
Purtroppo mi viene da pensare a come sarebbero dovute essere le mie vacanze fino a un mese fa. Non che fossero meglio di queste (anzi, che voglio di più dalla vita? Mi divertirò da morire con quella disgraziata), ma sicuramente erano diverse. Però sono contento di non aver aspettato niente e nessuno, una volta tanto. Probabilmente mi sarei ritrovato di nuovo da solo a casa a chiedermi dove sarei andato fino all’ultimo secondo.
(La parola HOLY-DAYS nel titolo non è un errore. E’ un gioco di parole. Ignoranti)


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Controdeliri
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E bravo bravo.. e la super-mega-iper-trendy-figa vacanza di due giorni che lo scorso anno hai fatto qui in Pecoronia?! eh?! Dove la metti? (mmm.. pregasi non rispondere a quest’ultima domanda ) :-D
Mi raccomando, attendo fiducia la solita cartolina con la capa di ciuccio, grazie!
E chissà che questa vacanza non possa diventare una carrambata di “amicici” e DITA varie ahahahaha
Buona domenica!
Tanto il 13 agosto avevo altro da fare…
Cosa c’è il 13 agosto? Fiorentina-Solbiatese di precampionato? :-D
Sì PAUER SENZA RITEGNO!!!!!!
W i Muse!!!!!!!!!!!!!! Sono andata a un loro concerto l’estate scorsa ed è stato super-mega-iper-stra-fantastico!!!!!!!!!
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