Ho la fortuna di fare un lavoro che mi piace molto ed è creativo. Una certa parte della mia professione si svolge online anche se non mancano progetti offline che, per la mia gioia, mi portano anche a viaggiare. Quello che accade online però è quasi incontrollabile e, più il tempo passa, più mi lascia basita.
Proprio stamattina mi sono accorta che più di un competitor ha ripreso per intero delle frasi scritte da me; innervosita, ho iniziato delle ricerche e il risultato è stato per me abbastanza sorprendente: a copiare le mie frasi è stata una notissima agenzia di stampa dalla quale hanno poi attinto gli altri.
Avevo fatto l’abitudine ai plagi di siti e blog, ma questa non me l’aspettavo proprio.
Un’agenzia che dovrebbe essere fonte per antonomasia spulcia siti e blog per fare notizie?!? Ma l’etica professionale l’hanno lasciata a casa?
Il bello e il brutto del web, dove con poca fatica in molti possono riempire pagine di parole non proprie. A prescindere da questa mia esperienza che, avendo implicazioni sul diritto d’autore, sta curando l’ufficio legale dell’editore per il quale lavoro, ho appreso negli ultimi giorni di una preoccupante situazione nella blogosfera.
Stanno infatti nascendo molti siti, registrati da grosse società già molto ben presenti online, che copiano e duplicano fedelmente il contenuto dei blog – foto comprese – soprattutto di quelli di cucina.
“Ovviamente” questi siti non citano la fonte, perciò sembra tutto farina del loro sacco; la verità è che questo è un rubare vero e proprio! Non faccio nomi e non metto link perchè gradirei non beccarmi qualche querela; so per certo che sono in atto parecchie contestazioni contro questi gruppi più grandi che stanno eclissando i piccoli blog (sembra un po’ il discorso degli ipermercati che mettono in difficoltà i piccoli negozi). Se cercate su Google “copiano i nostri blog“ o cose del genere, troverete molte risposte.
Se scoprire che si è stati copiati nei contenuti del proprio blog è una questione di orgoglio personale, è sentirsi defraudati di qualcosa che magari è frutto di una passione (e già non mi pare poco!), nel campo lavorativo venir copiati a lungo andare potrebbe voler dire perdere guadagni.
La sostanza non cambia: esistono i web parassiti e, in questa fase, sembra se la passino meglio degli originali.
Ma il vento sta cambiando: c’è un grosso mutamento in corso che darà i suoi frutti nei prossimi mesi perchè Google si evolve continuamente e solo chi è valido ed onesto (leggi: contenuti originali) resta a galla. Di più non posso dire!
Intanto nell’immagine sfoggio il mio nuovo look adatto all’attitudine aggressive che ci vuole in occasioni come queste :-D







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