Considerazioni sul nulla più totale

delirio partorito da Andrè Nakamura | catalogato in: Deliri Birrici Vari

Beer Word: | Beer Song:

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Bel consiglio, grazieVolete la verità? Oggi non è che abbia molti spunti per un delirio che sia interessante per qualcuno che non sia il sottoscritto; però è da una settimana che non metto la mia voce qui dentro e ho voglia di chiacchierare un po’ con voi.

Facciamo un po’ il punto della situazione: a dicembre non vedevo l’ora che arrivasse gennaio, un mese che ritenevo foriero di serenità e buone notizie. Ora che gennaio è arrivato sto già facendo la veglia per febbraio, un mese che ritengo foriero di serenità e buone notizie (ah, che inguaribile ottimista).
Tralasciando il Capodanno un po’ scialbo che ho passato (e non me ne vogliano gli amici con cui l’ho passato, ma probabilmente non ero dell’umore adatto per una festa e non sono riuscito a divertirmi come speravo), i primi giorni dell’anno nuovo sono stati una tragedia greca per certi versi e abbastanza sereni per certi altri.

Potrei cominciare dai miei alti e bassi al lavoro: sì, ho avuto un bell’aumento in busta paga che non potrà mai farmi schifo (nonostante io percepisca sempre di meno rispetto a chi fa nemmeno un decimo di quanto faccio io durante la giornata – ogni riferimento a ******** è puramente voluto), però secondo voi è possibile dover fare una giornata lavorativa di dodici ore consecutive quando manca un collega?
Dove lavoro io sì, vuoi perché l’organizzazione in quell’ufficio a volte tende a essere penosa, vuoi perché io sono un po’ lento a fare il lavoro del mio collega e ci metto di più…sta di fatto che una giornata dalle 7 del mattino alle 7 di sera, con un’unica pausa (che ho sfruttato abilmente per cambiare l’acqua al pappagallo), è una cosa abbastanza logorante. E siamo in un periodo di relativa calma: non oso immaginare una cosa simile a luglio.

La salute è buona, fin troppo; un’influenzetta portatrice di mutua mica la disprezzerei così tanto. Mi danno un po’ di noia i piedi, in particolare quella stramaledetta unghia incarnita che probabilmente è la punizione celeste per l’enorme quantità di bestemmie e improperi che sforno durante la giornata. Ma non posso lamentarmi troppo: ho 24 anni e ho ancora l’appendice.

Cupido grazie al cielo mi sorride, una volta tanto, anche se non disdegna di tirarmi qualche calcio in culo: c’è una ragazza che mi vuole bene sinceramente e non potrei chiedere di più dalla vita, non fosse che siamo lontani e non abbiamo molte possibilità di stare insieme, cosa che ci ha creato qualche problemuccio.
Non voglio entrare troppo nell’argomento: non è facile parlare di queste cose in questo modo; sappiate solo che se una persona è disposta a sopportare tutti i miei deliri (birrici e non) è una persona speciale perché, credetemi, quel che leggete qui è solo una parte infinitesimale di quello che la mia mente può concepire e voi non sareste pronti a reggere il peso di tutte le mie minchiate, come fa lei.

Per quanto riguarda amici e famiglia direi che la situazione è sempre stabile. Da un po’ di tempo a questa parte ho la fortuna di frequentare delle ragazze straordinarie che mi permettono di passare una volta ogni tanto una serata un po’ diversa dalla solita routine; intendiamoci, non è che con loro vado a fare porno-rave parties, semplicemente ogni tanto me ne vado a Torino – cosa che per un ometto come me, costretto a vivere tra pascoli e anonimi paesini, è fondamentale per evitare di mettere la muffa sotto le ascelle.

Ah, c’è anche questo blog. Sembra che stia andando bene, per avere solo un mese di vita: Beer Delirium ha già superato le 600 visite ricevute (sebbene non riesca ancora a capire se in questo totale siano compresi gli accessi che faccio io oppure no), è entrato nel magico mondo di Google e inizia a ricevere commenti anche da perfetti sconosciuti oltre che da tutti coloro che mi sfottono per la mia filosofia di vita (compresa la mia ragazza).

Beh, avete visto che anche io sono capace a fare i pistolotti sulla mia vita? Mica è una prerogativa di Ste. Chiudo la parentesi sulla mia esistenza (che nessuno aveva bisogno che io aprissi) e prometto che dal prossimo delirio tornerò a essere un po’ meno pesante.

Controdeliri

  1. Ste B | 14 gen 2008 @ 16:28

    Manco un elogio alla sottoscritta che ti sopporta con spirito di fratellanza/sorellanza/cuginanza.
    Ingrato (faccina offesa di msn)

  2. Lyz | 14 gen 2008 @ 16:51

    e io ne ho 18 di anni e l’appendice e un’altro pezzo di me mancano da sei anni T_T
    non mi ricordare la mia tristA situazione

  3. Situation | 14 gen 2008 @ 18:38

    Eli, parli dell’appendice o del resto?

    Ste…pure io ti sopporto, non ti credere :-D

  4. Lyz | 15 gen 2008 @ 13:48

    parlavo dell’appendice e di un’altro pezzetto che ho in meno
    la mia altra triste situazione non e’ possibile dimenticarla, almeno fino a luglio :P

  5. Situation | 15 gen 2008 @ 20:36

    possiamo stendere una copertona pietosa su questo? :-(

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