E’ da quando ho imparato a fare il 4/4 senza che mi andasse in pappa il cervello, a casa di un amico in un pomeriggio di moltissimi anni fa, che mi si è presentato un problema all’apparenza insormontabile: fare pratica a casa senza rovinare l’esistenza a tutto il vicinato.
Non sto parlando di matematica… difficilmente potrei rompere le scatole al prossimo facendo un po’ di frazioni, a meno che non distrugga la casa in preda alla rabbia per un eventuale errore. Né tantomeno ho comprato una moto, fortunatamente. Non si sa mai, il titolo del delirio potrebbe ingannare.
Quello che voglio dire è che Mister Mani Bucate si è portato a casa questo gioiellino:
Non è bella? Posso suonare quanto mi pare senza fare il minimo rumore, finalmente. Oddio, a quanto pare nessuna delle due affermazioni è totalmente esatta: un minimo rumore c’è, quello delle bacchette che vanno a colpire la gomma dei pad… ed è proprio questo che mi impedisce di suonare quanto mi pare.
Infatti sembra che l’udito dei miei genitori sia improvvisamente diventato sensibilissimo a quei “tap-tap” che faccio, fenomeno che non si verifica quando sento il rumore delle giunture di Raffaella Carrà dovuto al volume spropositato a cui tengono la televisione solitamente.
Anche i vicini che di norma martellano, trapanano e spostano mobili a qualsiasi ora, adesso sono diventati amanti del quieto vivere. Quasi quasi per ripicca sarebbe stato più bello usare una batteria normale, magari amplificata a un volume degno di un concerto dei Queen a Wembley.
Ma in fondo chi se ne fotte, il progetto di levare le tende al più presto sta procedendo a piccolissimi passettini e prima o poi sarà compiuto.
Mettiamo l’astio da parte e parliamo un po’ di questa DTxplorer usata di fiamma. E’ molto economica (rapportata alle altre batterie elettroniche), occupa poco spazio ed è l’ideale per studiare: la centralina ha un metronomo integrato e c’è anche la possibilità di collegare un qualsiasi dispositivo per poter accompagnare la musica di un CD o di un mp3. Ogni singolo pad è molto sensibile al tocco della bacchetta ed è totalmente personalizzabile con una gamma di suoni sterminata (compresi i più assurdi).
Insomma, è proprio una bella figata… e si abbina benissimo al tappetino rosa-shocking che vedete in foto.



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Controdeliri
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Mhà.. sembrano piastre per fare le crepes in casa :D
Cambia il tappetino del bagno… vedrai che si sentirà tutta un’altra musica… eheheh…
Sì, guarda… ho appena scoperto che i tappeti influenzano l’acustica, quindi ne metterò uno lillà
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