28
set
08
All the way Torino
delirio partorito da Andrè Nakamura | catalogato in: Mostre fotografiche, Musica

Credo di possedere il copyright per questo gioco di parole che ho ritrovato scritto ieri sera sul cartello di uno dei tanti che ieri sera erano a vedere i R.E.M. al PalaStiCazzi di Torino (ah, è Isozaki?). L’avevo tirata fuori io questa genialata qualche anno fa su un forum o non mi ricordo dove cazzo… e ora voglio i soldi, dannazione!
Vabbè, idiozie a parte, posso dire di aver assistito a uno dei concerti più belli della mia vita.
Non me ne vogliano gli U2 o i Muse o i Green Day o chi per loro (i quali sicuramente saranno offesi a morte dopo aver letto questa cosa su un blog di uno sconosciuto in una lingua che nemmeno conoscono), ma ieri sera Michelino Stipe ha dato una pista a chiunque.
Quell’omino lì a vederlo per strada non gli daresti venti centesimi: pelato, smunto, pallido… ma quando sale su un palco diventa improvvisamente un mostro dell’intrattenimento. Canta, balla, fa lo scemo, parla con il pubblico, ci si fionda in mezzo e fondamentalmente si diverte con i suoi soci e con noi, cosa che non sempre ho visto fare agli altri (Red Hot Chili Peppers e – ahimè – U2 in testa).
Poi, certo, al di là della musica le circostanze hanno fatto sì che uscito da quella fatiscente baracca avessi il sorriso stampato sulle labbra: mi metto in coda alle 17 e tomo tomo cacchio cacchio arrivo in quinta fila; non esistono deficienti che pogano; una volta tanto non mi sono rovinato la sorpresa leggendo le scalette dei concerti precedenti; e soprattutto per la prima volta in vita mia faccio foto decenti a un concerto (anche se zeppe di mani e teste e fotocamere, che ho sapientemente tagliato prima di pubblicare).
Tutto ciò mi ha fatto persino dimenticare che non hanno suonato Everybody Hurts e Nightswimming (non mi aspettavo facessero At My Most Beautiful o Don’t Go Back to Rockville… sinceramente sarebbe stato chiedere troppo). In compenso mi sono “accontentato” di Animal, Bad Day, Orange Crush e Electrolite, giusto per fare qualche esempio.
Ho due parole anche per il gruppo spalla, i We Are Scientists. Da quando vado in giro per concerti è uno dei pochi gruppi spalla decenti che mi è capitato di sentire, assieme ai Feeder ai Kasabian e ai Fiction Plane. Mi vengono in mente una sfilza di nomi: New Found Glory, Ash, Goldfrapp, Sons and Daughters, Noisettes, Mike Watt and the Missingmen, Glasvegas. Babba bia.
Prima delle foto vi descrivo un simpatico siparietto avvenuto verso la fine. Qualcuno ricorda il look di Michael Stipe nell’ultimo tour? Vi rinfresco la memoria. Un paio di ragazzi, sapendo di essere irrimediabilmente pelati e di somigliare vagamente al cantante, hanno avuto la bella idea di venirsene al palazzetto truccati così.
Tutti a pensare “Minchia ma che razza di idioti”, finchè lo Stipe fa cenno a questi due di salire sul palco. Posso scommettere che gli altri pelati del PalaOlimpico si saranno mangiati il fegato per non averci pensato… e sotto sotto anche i capelluti avranno rimpianto la genetica che non gli ha regalato un po’ di calvizie prematura.
La storia finisce con i due pelati più Michael Stipe che scorrazzano su e giù dal palco cantando e ballando It’s the End of the World (As We Know It) in mezzo all’apoteosi del pubblico. E io pensavo che se ne avessero trovato un altro e se anche Stipe si fosse truccato avrebbero potuto fare i quattro mori sardi al negativo.
Ma diamo la parola alle immagini:
E domani si riparte per i Coldplay a Bologna. Se riusciranno a fare di meglio sarà stata proprio una bella settimana. Confido in Chris Martin.























































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Controdeliri
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Bellissimo concerto. Ma ne sapevo una su tre :D Avrei dato fuoco ad una tipa che davanti faceva mangiare i capelli a tutti. Si muoveva come una tarantola.
Non ti dispiacerà se ti frego le foto nè? Mi ha fatto piacere salutarti. Ci si vede a Bologna???
Vai tranquillo, frega pure…sono lì apposta :)
Io avrei tagliato tutte le mani e le teste di chi è finito nelle mie foto, tipo la legge del taglione :D
Ci si vede a Bologna, assolutamente.
Anzi, fammi mettere il tuo link là sotto insieme agli altri che ancora non c’è.
Michelino Stipe, nel vederti, sembra essersi commosso… sotto l’ascella! :-D
Approfitto per salutare anche Dennis
Ciao!!! passo di qui…e anch’io ti rubo le foto!! mamma mia che emozioni…..ho deciso che domenica alla fiera del disco accantono da una parte U2&co. e mi dedico solo a loro…i REM!! a proposito…ci sarai anche tu vero?? ciao ciao ci sentiamo
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